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immagine che contienen smartphone e opera d'arte

Negli ultimi anni, grazie all’art virtual tour, si è delineata la tendenza a presentare online musei, spazi espositivi e siti di interesse culturale. Lo scopo? Fornire all’utente un catalogo, al fine di rendere un servizio completo già prima del suo arrivo. Fare in modo che il visitatore passi da uno spazio online a quello offline, completando, così, la sua esperienza culturale è quanto di più importante possa avvenire.

L’arte online: cosa cercano gli utenti?

Tour virtuali e Google Arts & Culture

immagine che contiene visitatori in un museo con visori di realtà virtuale per virtual tourDall’inizio del lockdown, Google Trends ha registrato un incredibile incremento delle ricerche correlate all’argomento. Keyword come “online museum” o “museum virtual tour” hanno visto un’esplosione di ricerche a partire dalle prime settimane di marzo, mantenendo un andamento costante e decisamente positivo. A queste ricerche si sono associate query più specifiche, che hanno dimostrato come gli utenti fossero particolarmente interessati a particolari risultati. L’ambito artistico è sconfinato, dunque Google ha registrato soprattutto una maggiore incidenza di ricerche legate alle attività edutainment per bambini. In questo campo, si è assistito a un’impennata delle ricerche, in molti casi aumentate del 4000 o 5000% rispetto alle precedenti settimane. A questo si aggiungono iniziative come Google Arts & Culture, che permette di visitare da smartphone o pc i più importanti musei del mondo.

Il post-lockdown e l’arteimmagine che contiene persone che visitano un museo

Queste statistiche, dunque, non afferiscono solo al periodo del lockdown. Anzi, al contrario: probabilmente la quarantena ha reso visibili dei comportamenti e delle attitudini di consumo che ignoravamo. Numeri che, innanzitutto, ribadiscono come il comparto dell’arte sia un traino nell’economia e negli interessi della gente. In altre parole, c’è bisogno di arte: sia come contenuto istruttivo, che come svago e arricchimento personale dal quale poter trarre beneficio.

L’art virtual tour Dlab Service per gli spazi espositivi

Per incoraggiare questo trend, Dlab Service mette al servizio degli operatori culturali l’art virtual tour, un tool efficace e di fondamentale importanza. Si tratta di un tour virtuale di musei, spazi espositivi e aree di interesse culturale che il visitatore può navigare in assoluta autonomia. Inoltre, grazie agli infotag sarà possibile fornire al visitatore dettagli aggiuntivi. Tramite schede pop-up che si apriranno durante la navigazione, infatti, saranno mostrate informazioni esaustive sull’autore e sull’opera. Nessuna limitazione di giorno o di orario, quindi: gli spazi culturali online sono sempre aperti. E con l’art virtual tour Dlab Service, lo spazio espositivo potrà essere valorizzato al massimo.

immagine che contiene un visitatore fermo in un museo davanti a un quadroDlab Service: un focus sull’arte

Gli obiettivi del nostro art virtual tour sono due: fornire contenuti inediti e garantire che siano fruibili con facilità. Quindi, Dlab Service ha deciso di avviare questo progetto per promuovere la diffusione della cultura e, insieme, assicurare una migliore esperienza di navigazione dell’utente. Inoltre, garantiamo un sopralluogo gratuito a musei, gallerie e spazi espositivi che intendono promuovere il patrimonio artistico e culturale attraverso l’art virtual tour.

 

Per avere tutte le informazioni, basta contattare Dlab Service cliccando qui sotto.

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